FjalaFest, il primo Festival di letteratura albanese in italia
FjalaFest è il festival di letteratura albanese, organizzato da DeP in collaborazione con lo Spazio Slow Mill, nato con l’obiettivo di sostenere la diffusione della cultura letteraria albanese nel nostro Paese.
L’iniziativa rappresenta un momento di grande rilievo culturale, confermandosi come un punto di incontro stabile tra Italia e Albania e come uno spazio di confronto dedicato alla promozione della letteratura e della cultura albanese contemporanea. Quest’ultima sta vivendo un importante momento di trasformazione, frutto di una nuova consapevolezza. Questo cambiamento non riguarda solo il dialogo culturale tra Italia e Albania, ma offre anche nuove prospettive critiche: emergono infatti tendenze stilistiche e narrative destinate a influenzare il modo di raccontare e interpretare la realtà in futuro.
Nelle sue due edizioni il programma ha proposto una varietà di eventi, tra cui incontri letterari, tavole rotonde, reading e performance musicali, che hanno creato uno spazio dinamico in cui la cultura albanese non si è semplicemente presentata, ma è stata vissuta intensamente grazie alla partecipazione attiva sia dei relatori che del pubblico. In particolare, le tavole rotonde e i dibattiti hanno offerto occasioni preziose per esplorare le interconnessioni tra letteratura, identità e politica, stimolando riflessioni profonde su temi cruciali. Le letture, d’altro canto, hanno rivelato il forte legame tra lingua e memoria collettiva, facendo emergere aspetti centrali della cultura albanese e invitando gli spettatori a confrontarsi con temi universali e di grande attualità, come la resilienza, l’esilio e l’impegno civile.
La manifestazione si svolge nell’arco di 2-3 giorni con la partecipazione dei maggiori esponenti della letteratura albanese contemporanea, traduttori, critici e docenti universitari.
Specificatamente sono state realizzate le seguenti edizioni:
I edizione realizzata il 18 e 19 Maggio 2024
Hanno partecipato 25 tra autori, traduttori, docenti e giornalisti, italiani, albanesi e arbëreshë e ha visto la partecipazione di 250 persone.
La 1 edizione ha visto il sostegno economico di International Organization of Migrants (IOM) e Fondazione Cariplo e il patrocinio del Consolato della Repubblica d’Albania a Milano e del KKD – Consiglio di Coordinamento della Diaspora.
Tema della prima edizione è stato “L’Albania tra libri e parole”. Il libro costituisce la massima espressione della cultura e nello specifico di quella albanese e lo scopo è stato quello di presentare al pubblico il profilo del Paese delle Aquile a trecentosessanta gradi, tramite la voce dei suoi autori e degli studiosi che animeranno l’iniziativa, entrando nell’anima di un popolo tanto vicino, per favorire il dialogo sull’inclusione e la connessione sociale, l’affiatamento tra i popoli e la pace.
II edizione dal 26 al 28 settembre 2025
Hanno partecipato 30 tra autori, traduttori, docenti e giornalisti, provenienti da contesti diversi (centri di studi, di ricerca, università), contribuendo a creare un dialogo ricco e plurale durante le sessioni del Festival. Anche geograficamente le provenienze sono state diverse: da molteplici regioni italiane, da diverse regioni dell’Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro.
La seconda edizione ha visto il sostegno economico del Ministero dell’Economia, Cultura e Innovazione dell’Albania e il patrocinio del Consolato della Repubblica d’Albania a Milano e del KKD – Consiglio di Coordinamento della Diaspora.
L’intero percorso di realizzazione del festival ha seguito una pianificazione accurata e condivisa dal comitato organizzativo diretto da Stefan Çapaliku autore, poeta e drammaturgo tra le voci più riconosciute della letteratura albanese contemporanea.
Il tema di questa seconda edizione è stato “Versus Europa. La letteratura e le sue responsabilità politiche”. Questo filo conduttore ha permesso di affrontare riflessioni attuali sul ruolo della letteratura nella società contemporanea, sul valore dell’impegno civile e sul dialogo tra le culture.
In entrambe le edizioni è stato istituito il Premio FjalaFest per la Traduzione, finanziato dal Centro Nazionale del Libro e della Lettura d’Albania, per valorizzare il lavoro dei traduttori come veri e propri mediatori culturali che costruiscono ponti linguistici tra l’albanese e l’italiano.
Novità dell’edizione 2025 è stata invece la realizzazione di un’Antologia degli autori albanesi contemporanei, un volume collettivo che porta la firma del Festival e raccoglie gli scritti di tutti i partecipanti.
Si attende ora la terza edizione per settembre 2026.













